WordPress e il podcasting

Sembra che il podcasting, di cui abbiamo gia’ parlato qualche giorno fa, stia per arrivare anche nei blog creati con WordPress, e c’e’ chi (come Chris J. Davis) ha addirittura voluto fornire qualche utile consiglio su come inserire parti audio con l’ausilio di semplici software gratuiti disponibili su varie piattaforme. Anche se non conoscete l’inglese, i link sul suo blog vi permetteranno comunque di ascoltare il podcast dimostrativo e scaricare i programmi consigliati.

Apple-Intel: la verita' e' vicina?

Leggeremo 'Intel inside' anche sui Mac?Le voci su imminenti rapporti commerciali fra Apple e Intel si fanno sempre piu’ insistenti, fino a coinvolgere nella corsa alla proiezione di scenari possibili anche siti Web di un certo livello come quello di ZDNet e CNet.
Si parla ormai di un annuncio ufficiale, programmato per domani nel corso della Worldwide Developer Conference di Apple, e della possibilita’ che Apple cominci a produrre modelli a basso costo (come il Mac mini) dalla seconda meta’ del 2006 e modelli di fascia alta dalla seconda meta’ dell’anno successivo.
Difficile ipotizzare le ragioni che potrebbero spingere l’azienda di Cupertino verso questo nuovo rapporto commerciale con un produttore di hardware da sempre identificato come ‘avversario’, con un inevitabile e progressivo abbandono del rapporto con IBM, che dura dal 1994.
Non ci resta che aspettare e scoprire se le ipotesi corrispondono a realta’.

Microsoft assume il creatore di Gentoo Linux

L'ombra di Microsoft su LinuxVolete leggere una notizia inquietante? Certo, dopo quella del matrimonio a sorpresa Apple-Intel, e’ un po’ difficile rimanere sorpresi da altri annunci, eppure quella di Microsoft che recluta Daniel Robbins, il fondatore della nota distribuzione Linux Gentoo mi lascia personalmente con un senso di men che vaga inquietudine. Se poi a parlarne e’ The Inquirer o The Register, ci si sente ancora meno tranquilli. Il motivo ufficiale di questa assunzione e’ che Robbins dovrebbe aiutare l’azienda di Gates a ‘capire meglio l’Open Source’. Voi che ne dite?

Beppe Grillo, eroe del Nuovo Millennio

Il grande Beppe Grillo, eroe italiano del Nuovo MillennioPer me che, come tanti altri della mia età, sono cresciuto guardandolo e ascoltandolo nei suoi spettacoli cabarettistici di molti anni fa, leggere il suo blog e lasciarsi coinvolgere nella foga delle sue battaglie contro ingiustizie, soprusi e lobotomizzazione popolare nel nostro martoriato Paese è qualcosa di nuovo e sconvolgente. Beppe Grillo, il piccolo ma esplosivo (ex)comico genovese conduce, sul Web (e, quando occorre, sul campo) le sue/nostre battaglie per fare luce su tutto ciò che non va in Italia, e i numerosi commenti ai suoi post sono un chiaro segno di coinvolgimento da parte dei connazionali. Ma noi italiani siamo un popolo strano, scendiamo in strada a fare danni (e vittime innocenti) per una partita di calcio mentre ci lasciamo abbindolare nei centri commerciali (guardate il video, c’è cascato anche un mio amico in questa trappola!) o paghiamo una tassa come quella del canone televisivo. Su quest’ultima, poi, ci sarebbe da dire tanto. Per esempio, se non è più un abbonamento alla RAI perché non ne riscuote una parte anche tutta l’altra emittenza nazionale? Oppure, se doveva servire a coprire gli investimenti di una televisione senza pubblicità, perché esiste ancora oggi che i canali RAI sono infestati quanto e come gli altri di spot e sponsorizzazioni di ogni genere? E ancora, perché non posso escludere la visione dei canali nazionali in quanto abbonato SKY, con un’oscuramento totale degli stessi sulla mia card satellitare? O, in caso contrario, perché non dare a Murdoch una parte del canone/tassa e offrire il relativo sconto agli abbonati SKY? Perché? Perché?!?! Beppe, non mollare, può darsi che noi Pinocchi del Bel Paese riusciremo a sentire sempre più forte il canto del Grillo, la nostra Coscienza Nazionale, e ci decideremo finalmente a reagire sul serio con un bel RESET!!!

La guerra in Iraq profetizzata in un film?

Qualcuno, sul Web, ha individuato in una scena del film Il Settimo Viaggio di Simbad, le frasi che dovrebbero profetizzare il conflitto in Iraq e la distruzione di Baghdad. Per curiosità sono andato a rivedermi la scena in questione (sono un fan del grande Harryhausen, che è anche stato da queste parti per le riprese di Giasone e gli Argonauti e per quelle di Scontro di Titani, negli anni Sessanta, quindi colleziono i suoi film e li rivedo con piacere), e devo dire che fa un certo effetto sentir parlare di grande distruzione, guerra e morte riguardo alla capitale irachena. Qui sotto trovate il filmato originale, la cui traduzione (nella versione italiana) della parte cruciale è la seguente: Il mio spirito osserva ciò che deve accadere nel tempo che verrà [...] Io vedo delle orrende sciagure. [...] Io vedo morte, macerie e tanto sangue, e la popolazione affamata. Io vedo… guerra! Guerra spaventosa fra Baghdad e Chandra. Le parole della traccia inglese originale parlano anche di grandi edifici che crollano, un particolare scomparso nella traccia italiana. Ovviamente, se si riflette sull’origine della storia (Le Mille e una Notte), sugli eventi bellici del passato e sulle varie conquiste e dominazioni da parte di popoli stranieri, possiamo dire che la profezia presentata nel film è piuttosto facile, giusto?

Provare WP senza installarlo

A quanto pare esiste un sistema per provare WordPress anche senza avere un dominio o un hosting, e di conseguenza senza installarlo.
Si chiama BIogsome, ed e’ persino gratuito!
Visto che nessuno da’ niente per niente (a meno che non si chiami Madre Teresa o San Francesco), e’ ovvio che ci sia una contropartita, in questo caso delle Google Ads e il riferimento fisso (ci mancherebbe!) al servizio di Blogsome. Ma per chi vuole esplorare le potenzialita’ di WordPress prima di adottarlo, credo si tratti di un’occasione veramente imperdibile. Ne ho approfittato persino io per pasticciare su un blog sperimentale senza fare casini, e per divertirmi un po’ a usare una lingua piu’ adatta a un pubblico internazionale.

Google e il controllo del Mondo

La notizia dell’iscrizione diretta, per gli utenti europei, al servizio di posta GMail di Google (in precedenza disponibile solo su invito di altri utenti o, negli USA, con iscrizione via SMS) ha riacceso, sul Web, i dibattiti sull’espansione del gigante digitale creato da Brin e Page e sui pericoli che questa potrebbe avere sulla privacy dei netizen, i cittadini della Rete, e non solo. Il video che vedete qui sotto è uno dei documenti oggi circolanti su Internet dove si pongono legittime domande circa la vera estensione del processo di profiling che Google opera su ogni utente dei suoi servizi. Dove si spingeranno le indagini sui dati raccolti durante l’uso di GMail, Google Calendar, Blogger.com o dello stesso motore di ricerca? Nel video si menzionano alcuni investimenti di Google Inc. nella ricerca genetica… dovremmo spaventarci il giorno in cui l’azienda regalerà delle tastiere dotate di tasti speciali per l’accesso rapido ai suoi servizi, pensando che un semplice starnuto può permettere alla periferica di rilevare il nostro DNA e trasmetterlo, via USB, al software di Google e ai suoi tentacolari archivi digitali, pronto per essere inserito nella nostra scheda identificativa personale? Qualcuno la chiama paranoia, ma c’è chi si pone seriamente il problema…

L'arte del 'moblogging'

Il post precedente era, in un certo senso, la scusa per testare uno strumento che fara’ sicuramente comodo ai ‘mobloggers’, cioe’ a chi ama gestire i propri blog da un dispositivo mobile, preferibilmente connesso (e chi ci segue ne sa qualcosa). L’immagine della copertina di MAD e’ stata infatti pubblicata esternamente su ImageShack, un servizio gratuito che permette di inviare su Web immagini di ogni genere (o quasi) e ottenere instantaneamente una serie di link all’immagine appena pubblicata, pronti per essere utilizzati come immagine di un forum, oppure su eBay, o su un sito (un blog, in questo caso). Per inviare le vostre immagini non avete nemmeno bisogno di registrarvi (la registrazione e’ gratuita), a meno che non vogliate tenere traccia di quanto pubblicate invece di copiarvi solo i link di volta in volta. Tra l’altro, e’ un ottimo sistema per non rimpinzare il vostro server di foto, visto che ImageShack non pone limiti particolari alla quantita’ delle immagini inviate.

La data italiana in WordPress

Ehm... ho preso in prestito l'icona di iCal, si vede? :-)I piu’ attenti fra di voi avranno sicuramente notato che finalmente, al posto della data in formato ‘Maggio, 25th 2005′ ora si legge ‘Mercoledi, 25 maggio 2005′.
Nonostate sul sito italiano dedicato a WordPress sia riportato che la versione italianizzata del codice funzioni e fornisca la data esatta, una volta impostata nella pagina delle Opzioni di WordPress, finora il risultato era tutt’altro che quello desiderato.
Mi e’ toccato, quindi, mettere le mani nel codice PHP (molto emozionante, soprattutto pensando che sbagliare un carattere significa creare il caos totale nelle pagine visualizzate!) dopo aver consultato le specifiche sulla data fornite dal sito italiano dedicato al PHP.
Ovviamente la modifica va fatta nel template del tema utilizzato, usando la sezione Presentation e la sotto-sezione Theme editor. Ricordate che la data compare sia nel ‘Main template’ sia nel ‘Post template’, e in quest’ultimo per ben due volte e… procedete con calma e concentrazione, facendo un backup di tutto (anche un copia e incolla temporaneo su un editor di testo) e soprattutto aprendo l’anteprima in una finestra/tab separata del browser per avere sempre la possibilita’ di intervenire sul codice e ripristinare al volo eventuali strafalcioni.
Per quanto riguarda me, il prossimo passo riguardera’ la possibilita’ di migliorare il ‘text wrap’ perche’ il testo si collochi a destra dell’immagine, circondandola. Ma devo documentarmi per bene… prudenza… qui si parla di CSS!

Prima mailing list

Lo so, le icone di MacOS X sono TROPPO belle!Qualche giorno fa Goteki mi aveva chiesto se c’erano plug-in per gestire una mailig-list su WordPress, e a dire il vero l’argomento gia’ mi solleticava, quindi ho collaudato il plug-in Update Notify presente su Gudly’f World, e pare che funzioni.
Se vi siete registrati come utenti riceverete automaticamente una segnalazione ogni volta che viene pubblicato o aggiornato un nuovo post, ma col vantaggio che potete NON ricevere le segnalazioni anche rimanendo utenti registrati (bastera’ chiedermelo, e’ un’operazione manuale, per ora).
Non e’ detto che questo plug-in sia definitivo, ovviamente. Se trovo qualcosa di meglio state certi che usero’ quello (per esempio una soluzione piu’ automatizzata oppure che permetta l’invio del ‘digest’ settimanale, e cosi’ via). A dire il vero sto gia’ studiando il plug-in ‘Subscriber’ che sembra interessante.