NON usate Internet Explorer

Get Firefox!

Reduce da una mattinata spesa quasi interamente nel debugging di questo blog, posso finalmente offire un valido consiglio a chi usa WordPress e si ritrova, da un momento all’altro, con la sezione laterale (quella che affianca i ‘post’, per intenderci) improvvisamente collocata in basso, alla fine dei post, invece che su un lato come dovrebbe essere.
Visto che il fenomeno non si verificava su Mac (dove uso Firefox e Safari), mentre su PC accadeva solo con Internet Explorer e non con Firefox, ne ho dedotto che il problema era dovuto a qualche bug del browser di Microsoft.
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Audio WMA in MacOS X

EasyWMA all'opera

Oggi il caro amico FlashBlack mi ha spedito un simpatico file audio WMA, che fortunatamente ho potuto ascoltare su Mac sia grazie al player predefinito (MPlayer OS X 2) sia grazie al comodo VLC che, memore della sua flessibilita’ su PC, avevo da tempo installato anche sul piccolo Mac mini.
Mi sono pero’ chiesto se fosse possibile convertire un file audio WMA in qualcos’altro, per esempio MP3, ma quando ho provato con il comodo Audacity non ha voluto saperne di aprirlo.
Una piccola ricerca mi ha permesso cosi’ di scoprire EasyWMA, un simpatico programmino freeware (anzi, ‘donateware’) con cui e’ possibile convertire i file WMA in MP3 o WAV.

Lavorare: quanto, come, perche'

Un segnale molto notoApprofittando del commento che l’autore del blog bruttagente ha inserito per il post precedente, sono andato a curiosare nei suoi scritti e devo dire che mi sono piaciuti, nonostante il tono polemico e un po’ negativo (ma i blog devono riflettere i pensieri, le idee e le opinioni dell’autore, no?). In particolare, mi ha colpito il post intitolato Il riposo del guerriero.
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Firefox e i 'live bookmarks'

Il simbolino arancione degli RSS Feed e il menu per aggiungerli ai segnalibri

Potreste non esservi accorti che, visitando un sito dotato di RSS Feed, il browser Firefox mostra una piccola icona arancione in basso a destra, cliccando sulla quale potete creare un segnalibro ‘dinamico’ nel quale troverete link sempre aggiornati che il sito in questione invia come Feed RSS, appunto. Questa tecnologia e’ sempre piu’ diffusa, e oltre che su questo stesso blog (grazie a WordPress) potete trovare la funzione RSS Feed anche su siti molto piu’ noti e articolati, come Punto Informatico o VersionTracker, giusto per fare due esempi.

Il Lato Oscuro del Digitale

una vita per il digitaleDa cinque a quindici ore al giorno dedicate all’esplorazione di un mondo vastissimo. Una media di sette ore e mezza (per difetto, in realtà la media è molto più alta) che moltiplicata per trecentosessantacinque giorni è uguale a quasi tremila ore, che moltiplicate a loro volta per venticinque anni arrivano quasi a settantacinquemila ore (che riaccorpate diventano 3.125 giorni ovvero più di otto anni). Nonostante ciò, non bastano ad esplorare quel mondo, perché esso continua a espandersi e diventa sempre più complesso.

Una sola scelta, infinite rinunce

È stato così dall’inizio.
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Finalmente le immagini!

Avrete notato che ho inserito il primo post corredato da immagine, ma sappiate che non e’ stato grazie alla gestione “di serie” delle immagini su WordPress, che personalmente ho imparato a odiare dopo alcuni tentativi di utilizzo (forse sbaglio io, ma… continuate a leggere).
Se qualcuno ha provveduto a creare (che Dio lo benedica!) dei plug-in che permettono di gestire le immagini in maniera alternativa, un motivo ci sara’.. infatti devo ringraziare malyfred, un programmatore della Repubblica Ceca, e il suo plug-in iimage browser (da non confondere con Image Browser) se ora ho una possibilita’ concreta di inserire immagini nei post senza dare di matto (a parte la lentezza nella creazione delle miniature e delle anteprime, ma forse e’ perche’ uso una “misera” ISDN 64k). Se vi state cimentando con WordPress, e volete inserire delle immagini, quindi, ve lo consiglio caldamente!

Dov'e' ospitato questo blog?

Piccolo spazio pubblicita’, come cantava il Blasco. Se vi state chiedendo su quale server e’ ospitato questo blog e perche’, sappiate che si tratta di un hosting di TopHost, il provider italiano probabilmente piu’ competitivo (al momento) sia per quanto riguarda i prezzi, sia per la flessibilita’ e semplicita’ di gestione di tutte le funzioni tipiche di un dominio/hosting (spazio, php, sql, reindirizzamento, caselle di posta, ecc.). Visto che il dominio utilizzato per il blog (www.jackventura.com) e’ stato ottenuto con un “codice invito” che TopHost ha offerto su Punto Informatico come inziativa promozionale, non mi resta che ricambiare il regalo inserendo un “bollino” fisso all’interno di questo blog. Grazie, TopHost! :-)

MAD – 50 anni di fumetto in un DVD

La confezione dello splendido Absolutely MADChi segue il mio blog sa che sono un fanatico di MAD, il fumetto demenziale più famoso del mondo, quindi figuratevi se potevo fare a meno di notare la stupenda raccolta in DVD disponibile su Amazon USA, che contiene oltre cinquant’anni di pubblicazioni in formato PDF a un prezzo ridicolo di circa 40 dollari! In effetti non è la prima volta che i numeri di MAD vengono pubblicati in formato digitale, infatti una raccolta su CD era già disponibile da tempo su Amazon, in un formato più multimediale e interattivo anziché in PDF, ma compatibile solo con Windows per la consultazione e, naturalmente, meno completa in fatto di annate. Continua a leggere

Ya-hooting

They say owl’s hoot is a bad sign, especially when repeated three timesOwl’s hoot is often seen (shoud we say ‘heard’?) as a sign of bad luck, but I hope this post won’t count as one of those, at least for Yahoo! and the aura surrounding the popular search engine (and portal) at the moment. After some heartbeating news about the Microsoft bid, the following Google comments and Yahoo!’s refuse, the talking now involves the media mogul itself, Mr Murdoch (read a summary of the chronicles on the Web edition of ‘british’ Telegraph to keep up to date). Talking about misfortune, anyway, the sad news seem to involve, instead, the Yahoo! Design Innovation Team as a whole, who’s been fired (as reported on Portfolio.com). Let’s ask, now, why on heart the company didn’t hold on and just wait before deciding for such a bad move considering the delicate moment they’re going through right now.

And justice for all… well, almost

Children as a symbol of innocence, jailed instead of their headsmenLet me start this first ‘international’ post with a title which surely is going to ring a bell in most of you, tied as it is with both a movie and a music album known by the same sentence. You’ll forgive me for any mistake I’m going to make writing in English, as it’s my second language and not my mother tongue, but as I explained in my previous post I’m going to write in English from now on as a form of peaceful protest against the disillusion with many facets of my daily life in the Country I’ve had the luck and misfortune of being born. Please, comment with suggestions about any error I’m eventually putting into the articles you’ll be reading here, thanks.
So, back to the post, which (as the title clearly suggests) is related to one of the worst ‘misfunctions’ of Italian national clockwork: (in)justice. I was reading of the nth case of a male, guilty of abuse, who’s free (after a short time since his previous crime) to perpetrate his new violence where the casualty is a woman or a child. But, as usual, this is just the tip of the iceberg, as most of these horrible facts never become news. What’s worse, Italian justice still keeps on holding in jail people guilty of theft or fraud but gives dangerous criminals a way to wander free in the streets in search of their next innocent victim.
We (Italians) often say, reading or watching on our national media about criminals left free to wander or kept for long time in courts with no punishment, things like “If this was happening abroad the criminal would already be prosecuted and punished the way he/she deserved“. The main problem is, in Italy, that villains are even among those in charge of government and justice itself. As they say, quis custodiet ipsos custodes? (who watches the watchmen?).
P.S. A note about the picture I used for this post, it’s been borrowed from the site Eccleshall Past, just because I thought it may best symbolise what I’ve written. If the authors or any related people thinks there’s any reason not to use it here, I invite them to let me know and I’ll promptly remove it. Thanks.