Usare GMail come HD virtuale…

… si puo’. Ci ha pensato per primo un certo Richard Jones, che ha creato lo script in Python per Linux, cui hanno fatto seguito le immancabili versioni per Windows e per MacOS X.
Un'icona tratta da TheIconFactory.comSi tratta fondamentalmente di uno script in tutti e tre i casi, e vi permette di usare una delle vostre caselle GMail (ammettetelo, non ne avete solo una! ;-) ) per depositarvi dei file con il semplice drag’n'drop, e magari condividerli con altri (che dovranno pero’ conoscere il nome utente e la passord di quella particolare casella, ovviamente). In sostanza lo script fa in modo che il file sia spedito come allegato all’indirizzo da voi specificato, mentre il recupero di quanto inviato avviene aprendo nel browser (sempre in automatico) la solita finestra di login di GMail. Il tocco finale consiste, ovviamente, nel creare un filtro in GMail che applica l’etichetta desiderata e archivia il messaggio con l’allegato in modo che non resti nella posta in arrivo.

Un libro sul blogging

Oggi ho scoperto che esiste un libro tutto italiano, scritto da Sergio Maistrello e pubblicato da Tecniche Nuove, dal semplice e immediato titolo “Come si fa un blog”.
Il testo, che prende in esame in modo pratico e chiaro ogni aspetto di questo attualissimo argomento, nelle sue 192 pagine va ben oltre la semplice creazione del blog, trattando temi come la personalizzazione e la pubblicizzazione, e spingendosi anche ad affrontare il tema dei feed RSS e degli aggregatori, o l’evoluzione del blog come fenomeno sociale.
Naturalmente Maistrello non pretende di esaurire un argomento cosi’ complesso in un libro, per quanto articolato e completo nei suoi contenuti.
Al libro, infatti, e’ associato un blog (realizzato con WordPress), che ne estende e ne amplia i contenuti rendendoli dinamici e interattivi, con la partecipazione dei lettori e di un vasto pubblico di blogger. Una sezione del blog e’ dedicata anche alla ‘misurazione’ del fenomeno blog in Italia, con tanto di tabelle e rimandi alle analisi e alle opinioni degli esperti di settore.
Potete scaricare il PDF con in sommario e l’introduzione del volume dal sito di Tecniche Nuove, ma il mio consiglio e’ di investire saggiamente poco meno di dieci euro nell’acquisto del libro (che sul sito dell’editore e’ offerto con lo sconto del 15%, previa registrazione), e allargare la vostra visione del fenomeno blog diventndo cosi’ dei blogger piu’ consapevoli delle potenzialita’ di questo rivoluzionario strumento di comunicazione.

NON usate Internet Explorer

Get Firefox!

Reduce da una mattinata spesa quasi interamente nel debugging di questo blog, posso finalmente offire un valido consiglio a chi usa WordPress e si ritrova, da un momento all’altro, con la sezione laterale (quella che affianca i ‘post’, per intenderci) improvvisamente collocata in basso, alla fine dei post, invece che su un lato come dovrebbe essere.
Visto che il fenomeno non si verificava su Mac (dove uso Firefox e Safari), mentre su PC accadeva solo con Internet Explorer e non con Firefox, ne ho dedotto che il problema era dovuto a qualche bug del browser di Microsoft.
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Audio WMA in MacOS X

EasyWMA all'opera

Oggi il caro amico FlashBlack mi ha spedito un simpatico file audio WMA, che fortunatamente ho potuto ascoltare su Mac sia grazie al player predefinito (MPlayer OS X 2) sia grazie al comodo VLC che, memore della sua flessibilita’ su PC, avevo da tempo installato anche sul piccolo Mac mini.
Mi sono pero’ chiesto se fosse possibile convertire un file audio WMA in qualcos’altro, per esempio MP3, ma quando ho provato con il comodo Audacity non ha voluto saperne di aprirlo.
Una piccola ricerca mi ha permesso cosi’ di scoprire EasyWMA, un simpatico programmino freeware (anzi, ‘donateware’) con cui e’ possibile convertire i file WMA in MP3 o WAV.

Lavorare: quanto, come, perche'

Un segnale molto notoApprofittando del commento che l’autore del blog bruttagente ha inserito per il post precedente, sono andato a curiosare nei suoi scritti e devo dire che mi sono piaciuti, nonostante il tono polemico e un po’ negativo (ma i blog devono riflettere i pensieri, le idee e le opinioni dell’autore, no?). In particolare, mi ha colpito il post intitolato Il riposo del guerriero.
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Firefox e i 'live bookmarks'

Il simbolino arancione degli RSS Feed e il menu per aggiungerli ai segnalibri

Potreste non esservi accorti che, visitando un sito dotato di RSS Feed, il browser Firefox mostra una piccola icona arancione in basso a destra, cliccando sulla quale potete creare un segnalibro ‘dinamico’ nel quale troverete link sempre aggiornati che il sito in questione invia come Feed RSS, appunto. Questa tecnologia e’ sempre piu’ diffusa, e oltre che su questo stesso blog (grazie a WordPress) potete trovare la funzione RSS Feed anche su siti molto piu’ noti e articolati, come Punto Informatico o VersionTracker, giusto per fare due esempi.

Il Lato Oscuro del Digitale

una vita per il digitaleDa cinque a quindici ore al giorno dedicate all’esplorazione di un mondo vastissimo. Una media di sette ore e mezza (per difetto, in realtà la media è molto più alta) che moltiplicata per trecentosessantacinque giorni è uguale a quasi tremila ore, che moltiplicate a loro volta per venticinque anni arrivano quasi a settantacinquemila ore (che riaccorpate diventano 3.125 giorni ovvero più di otto anni). Nonostante ciò, non bastano ad esplorare quel mondo, perché esso continua a espandersi e diventa sempre più complesso.

Una sola scelta, infinite rinunce

È stato così dall’inizio.
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Finalmente le immagini!

Avrete notato che ho inserito il primo post corredato da immagine, ma sappiate che non e’ stato grazie alla gestione “di serie” delle immagini su WordPress, che personalmente ho imparato a odiare dopo alcuni tentativi di utilizzo (forse sbaglio io, ma… continuate a leggere).
Se qualcuno ha provveduto a creare (che Dio lo benedica!) dei plug-in che permettono di gestire le immagini in maniera alternativa, un motivo ci sara’.. infatti devo ringraziare malyfred, un programmatore della Repubblica Ceca, e il suo plug-in iimage browser (da non confondere con Image Browser) se ora ho una possibilita’ concreta di inserire immagini nei post senza dare di matto (a parte la lentezza nella creazione delle miniature e delle anteprime, ma forse e’ perche’ uso una “misera” ISDN 64k). Se vi state cimentando con WordPress, e volete inserire delle immagini, quindi, ve lo consiglio caldamente!

Dov'e' ospitato questo blog?

Piccolo spazio pubblicita’, come cantava il Blasco. Se vi state chiedendo su quale server e’ ospitato questo blog e perche’, sappiate che si tratta di un hosting di TopHost, il provider italiano probabilmente piu’ competitivo (al momento) sia per quanto riguarda i prezzi, sia per la flessibilita’ e semplicita’ di gestione di tutte le funzioni tipiche di un dominio/hosting (spazio, php, sql, reindirizzamento, caselle di posta, ecc.). Visto che il dominio utilizzato per il blog (www.jackventura.com) e’ stato ottenuto con un “codice invito” che TopHost ha offerto su Punto Informatico come inziativa promozionale, non mi resta che ricambiare il regalo inserendo un “bollino” fisso all’interno di questo blog. Grazie, TopHost! :-)

MAD – 50 anni di fumetto in un DVD

La confezione dello splendido Absolutely MADChi segue il mio blog sa che sono un fanatico di MAD, il fumetto demenziale più famoso del mondo, quindi figuratevi se potevo fare a meno di notare la stupenda raccolta in DVD disponibile su Amazon USA, che contiene oltre cinquant’anni di pubblicazioni in formato PDF a un prezzo ridicolo di circa 40 dollari! In effetti non è la prima volta che i numeri di MAD vengono pubblicati in formato digitale, infatti una raccolta su CD era già disponibile da tempo su Amazon, in un formato più multimediale e interattivo anziché in PDF, ma compatibile solo con Windows per la consultazione e, naturalmente, meno completa in fatto di annate. Continua a leggere