Archivio della categoria: Blog World

Andante con brio

corrado con un suo collega musicista in uno dei concertiColgo l’occasione per pubblicizzare spudoratamente ‘Pianissimo’, il nuovo sito-blog del caro amico Corrado Greco, che avevo gia’ avuto occasione di menzionare in un post dedicato a Vitaminic.
Lo faccio per il semplice motivo che ho potuto seguire, nelle ultime settimane, la sua appassionata adozione di WordPress, che gli ha permesso di trasformare il suo vecchio sito ‘statico’ in qualcosa di mutevole e sempre piu’ interessante. Corrado ha fatto uso di alcuni dei plug-in che io stesso avevo adottato per questo blog, aggiungendone altri per quelle funzioni che di volta in volta ha ritenuto di ‘implementare’ nel suo sito. Non mi resta che inserirlo nei link e invitarvi a visitarlo!

Caffe' e… PHP

Ah, una bella tazzina di caffe' fa sempre bene!A volte i cambiamenti che un autore applica al suo blog non sono visibili ‘in superficie’, soprattutto quando si tratta di migliorie funzionali al meccanismo di editing e pubblicazione. E’ il caso del nuovo plug-in che sto per adottare nella preparazione di questo blog: si chiama ‘Text replace’ ed e’ l’equivalente di quelle che in gergo informatico vengono chiamate ‘macro’, ovvero sistemi per automatizzare determinate operazioni. Anzi, piu’ precisamente somiglia moltissimo al meccanismo di sostituzione automatica del testo che troviamo in Microsoft Word, e che aiuta a digitare parole o frasi di uso frequente associandole a una breve sequenza di caratteri, che una volta digitati sono automaticamente ‘tradotti’ nella parola o frase scelta.
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Blog, WordPress e… suicidi

Avevo letto ieri, su ANSA.it, un breve articolo su un ragazzo (un informatico lombardo di 26 anni) che si e’ tolto la vita dopo aver dedicato a questa sua decisione un blog (realizzato con WordPress), dal titolo ‘primadipartire’. Dopo un po’ di ricerche, ho visto che al momento l’articolo piu’ completo e serio sulla vicenda e’ stato pubblicato sul Corriere della Sera on-line. Intanto, sul blog di Ciro Eugenio Milani (questo il nome del giovane) continuano i commenti dei visitatori e ci sono anche dei ‘post’ automatici che Ciro aveva programmato (WordPress, come altri sistemi di blog, consente anche questo). Anche se puo’ sembrare strano che si parli di questi argomenti in un blog, non dobbiamo dimenticare che anche Cesare Pavese, a suo tempo, dedico’ il suo libro ‘Il mestiere di vivere’ alle riflessioni che precedettero il suo suicidio. Del resto, i blog sono un mezzo per pubblicare (rendere pubblici) i propri pensieri, idee e opinioni. Da parte mia, nessun giudizio, nessun commento, solo tanto rammarico per una giovane vita che si spegne, per una persona che non c’e’ piu’ e che forse avrebbe potuto significare qualcosa per qualcuno, un giorno. Certo e’ che dalla vicenda si possono trarre molti spunti di riflessione e discussione, per chi vorra’ farlo, e probabilmente lo spazio dei commenti di ‘primadipartire’ sara’ uno degli spazi più affollati in questo senso. In ogni caso, un primo articolo di seria riflessione e’ stato pubblicato proprio oggi da Punto Informatico.

Un altro CMS per i blog

Mi sono imbattuto in Drupal, un altro CMS open source usato da un crescente numero di bloggers di tutto il mondo (esiste anche la traduzione italiana). In effetti, questi sistemi si somigliano un po’ tutti: anche Drupal ha i suoi temi, e i suoi plug-in (che si chiamano ‘moduli‘).
Non lasciatevi ingannare, pero’, dalla presenza di qualche particolare estensione offerta da Drupal pensando che non esiste in WordPress. Si tratta di soluzioni open source, quindi seguite e migliorate costantenemente da dozzine di programmatori, che oltre a garantirne l’evoluzione danno vita a nuove estensioni funzionali ed estetiche.
Un esempio particolare? Il modulo Chatbox di Drupal. Anche WordPress ne possiede uno, ovviamente.
E se, malauguratamente, vi rendete conto che non esiste una funzione da voi desiderata, tenete semplicemente d’occhio lo sviluppo dei plug-in, e vedrete che prima o poi qualcuno ci pensera’, creandola.
Inoltre, vi conviene sempre puntare sul ‘cavallo vincente’, e visto il successo che WordPress sta ottenendo persino nei confronti di una soluzione popolare come MovableType (che, non dimentichiamolo, e’ diventata un prodotto commerciale, quindi privato e a pagamento), c’e’ da aspettarsi molto in quanto a sviluppi futuri.

Radio, blog, telefono… podcast?

In occasione del raggiungimento dei 4.000 blog ‘censiti’ BlogItalia segnala che il cofondatore Toni Siino (blogger lui stesso sul suo Deeario), il 23 giugno e’ stato intervistato da Linus di Radio Deejay sull’argomento blog. L’intervista telefonica, breve ma simpatica e interessante, e’ disponibile in MP3 per chi volesse ascoltarla. Un bel mix di media, non c’e’ che dire…

WordPress e il podcasting

Sembra che il podcasting, di cui abbiamo gia’ parlato qualche giorno fa, stia per arrivare anche nei blog creati con WordPress, e c’e’ chi (come Chris J. Davis) ha addirittura voluto fornire qualche utile consiglio su come inserire parti audio con l’ausilio di semplici software gratuiti disponibili su varie piattaforme. Anche se non conoscete l’inglese, i link sul suo blog vi permetteranno comunque di ascoltare il podcast dimostrativo e scaricare i programmi consigliati.

Beppe Grillo, eroe del Nuovo Millennio

Il grande Beppe Grillo, eroe italiano del Nuovo MillennioPer me che, come tanti altri della mia età, sono cresciuto guardandolo e ascoltandolo nei suoi spettacoli cabarettistici di molti anni fa, leggere il suo blog e lasciarsi coinvolgere nella foga delle sue battaglie contro ingiustizie, soprusi e lobotomizzazione popolare nel nostro martoriato Paese è qualcosa di nuovo e sconvolgente. Beppe Grillo, il piccolo ma esplosivo (ex)comico genovese conduce, sul Web (e, quando occorre, sul campo) le sue/nostre battaglie per fare luce su tutto ciò che non va in Italia, e i numerosi commenti ai suoi post sono un chiaro segno di coinvolgimento da parte dei connazionali. Ma noi italiani siamo un popolo strano, scendiamo in strada a fare danni (e vittime innocenti) per una partita di calcio mentre ci lasciamo abbindolare nei centri commerciali (guardate il video, c’è cascato anche un mio amico in questa trappola!) o paghiamo una tassa come quella del canone televisivo. Su quest’ultima, poi, ci sarebbe da dire tanto. Per esempio, se non è più un abbonamento alla RAI perché non ne riscuote una parte anche tutta l’altra emittenza nazionale? Oppure, se doveva servire a coprire gli investimenti di una televisione senza pubblicità, perché esiste ancora oggi che i canali RAI sono infestati quanto e come gli altri di spot e sponsorizzazioni di ogni genere? E ancora, perché non posso escludere la visione dei canali nazionali in quanto abbonato SKY, con un’oscuramento totale degli stessi sulla mia card satellitare? O, in caso contrario, perché non dare a Murdoch una parte del canone/tassa e offrire il relativo sconto agli abbonati SKY? Perché? Perché?!?! Beppe, non mollare, può darsi che noi Pinocchi del Bel Paese riusciremo a sentire sempre più forte il canto del Grillo, la nostra Coscienza Nazionale, e ci decideremo finalmente a reagire sul serio con un bel RESET!!!

Usare WP per creare un sito

Dovendo lavorare alla creazione del sito ufficiale per MediaMagic (l’agenzia di servizi e comunicazione che ho creato di recente e in cui spero di coinvolgere pian piano tutti voi vhe mi conoscete e che avete gia’ avuto modo di lavorare insieme a me) sono andato a caccia di una soluzione che permettesse di costringere WordPress a usare come ‘home page’ una pagina invece dell’elenco dei post.
La ricerca e’ stata fruttuosa, infatti mi sono imbattuto nel plug-in “Static front page” presentata sul sito di Semilogic.
Esiste anche un’altra soluzione, i cui dettagli sono raggiungibili dalla stessa pagina di WordPress Support. Oppure, come scoprirete leggendo i dettagli stessi, si potrebbe creare addirittura una pagina home.php contenente cio’ che si vuole visualizzare, appunto, sulla nuova ‘home page’ del sito. Magari volete documentarvi un po’ sulle pagine di WordPress, prima di tentare un simile approccio: in tal caso leggete la documentazione ufficiale.
Il passo successivo, ovviamente, e’ stato quello di modificare il Main Template (index.php) per eliminare le voci tipiche del post (data, autore, link ai commenti, ecc.).
Resta da riorganizzare e cambiare i link del menu laterale, e il tutto dovrebbe assumere l’aspetto di un vero sito…

Provare WP senza installarlo

A quanto pare esiste un sistema per provare WordPress anche senza avere un dominio o un hosting, e di conseguenza senza installarlo.
Si chiama BIogsome, ed e’ persino gratuito!
Visto che nessuno da’ niente per niente (a meno che non si chiami Madre Teresa o San Francesco), e’ ovvio che ci sia una contropartita, in questo caso delle Google Ads e il riferimento fisso (ci mancherebbe!) al servizio di Blogsome. Ma per chi vuole esplorare le potenzialita’ di WordPress prima di adottarlo, credo si tratti di un’occasione veramente imperdibile. Ne ho approfittato persino io per pasticciare su un blog sperimentale senza fare casini, e per divertirmi un po’ a usare una lingua piu’ adatta a un pubblico internazionale.