Archive for the 'HiTech' Category

Telelavoro e qualità della vita

Venerdì, Gennaio 19th, 2007

Una immagine tipica di telelavoratriceMentre Repubblica.it lo elenca come aspetto isolato in sondaggi a compartimenti stagni che ignorano l’interazione fra le relative voci (mi spiego più avanti), qualcuno ne evidenzia l’aspetto addirittura pericoloso in fatto di sicurezza. Sto parlando, come avrete capito dal titolo, del telelavoro, quello che gli americani chiamano anche telecommuting (da quando Jack Nilles ne coniò il neologismo) e conoscono dagli anni Settanta e che in Europa e soprattutto in Italia, non a caso, stenta a decollare in quanto chi dovrebbe promuoverlo ne ignora i numerosi vantaggi. (more…)

Il cane in calore… USB

Venerdì, Dicembre 22nd, 2006

Dopo un post serioso e deprimente come quello che precede, credo sia ora di sorridere un po’, e quale migliore occasione di un bel filmato YouTube in cui ammirare uno dei gadget più inutili e divertenti mai partoriti dalla mente umana? Certo, avessero incorporato una memoria tipo pendrive (usando magari il movimento del cane per segnalare la lettura/scrittura al posto del solito LED) avrebbe venduto sicuramente di più, ma ci scommetterei che anche così venderà parecchio… e chissà quante batterie di notebook consumerà per il suo ludibrio elettromeccanico! :-)
PS Notate la finezza dell’effetto ‘censura’… questo YouTuber è un genio!

Stampa foto digitali - Web o negozio?

Martedì, Dicembre 12th, 2006


Stampare le foto? Oggi col digitale bastano pochi centesimi!A volte si finisce per cercare altrove ciò che invece è sotto il naso, come mi è capitato nel tentativo di individuare un servizio di stampa fotografica via Web usando le parole chiave stampa foto con Google. Naturalmente nei risultati della ricerca sono apparsi siti particolarmente noti e ho potuto confrontare i prezzi, usando appunto uno dei risultati della prima pagina che mi portava sul servizio TrovaPrezzi: non ho potuto fare a meno di notare che le tariffe migliori erano quelle del sito di PhotoWorld, il quale offre le stampe a un prezzo particolarmente interessante di 7 centesimi, senza obbligo di quantità particolari e con la possibilità di otenere la spedizione veloce a soli 2,90 euro con un ordine minimo di 39 euro totali per le stampe fotografiche. Sul sito ho trovato anche i recapiti per i contatti, compreso il pulsante per le chiamate via Skype, ma quello che mi ha colpito di più è stato il numero di telefono fisso, incredibilmente simile a quello della mia zona.
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Tecnologia e stress - connubio inevitabile?

Giovedì, Maggio 25th, 2006

Stress da tecnologiaQuesto potrebbe essere il primo di una serie di post dal tono e dal sapore ‘luddista’, visto che comincio a sopportare sempre meno i problemi intrinseci nell’utilizzo di prodotti tecnologici e il ‘problem solving’ fine a se stesso che questi ultimi sembrano stimolare quotidianamente.
In ogni caso mi sembra che sia doveroso segnalare certi potenziali problemi a chi sta per avventurarsi sugli stessi sentieri e, magari con un colpo di fortuna, giunge su queste pagine Web seguendo una ricerca sul prodotto in questione: il router Cisco 803 ISDN (della famosa Serie 800).
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Altoparlanti flessibili da Mirae Plasma

Mercoledì, Ottobre 12th, 2005

Un esempio di altoparlanti Mirae PlasmaL’azienda coreana Mirae Plasma sta incuriosendo piu’ di un audiofilo con il suo nuovo prodotto MP-C100, un set di altoparlanti realizzati su materiale flessibile e trasparente, sul quale e’ possibile anche imprimere delle immagini. Gli altoparlanti possono essere arrotolati e funzionare anche da microfoni, possono assumere varie forme e il loro suono si diffonde a 360 gradi. La cosa piu’ assurda, tuttavia, e’ che sono piu’ facili da produrre di quelli tradizionali, e che a un prezzo minore offrono un audio migliore. E poi, vogliamo mettere l’estetica?

Laggiu’ nell’Arizona…

Martedì, Ottobre 4th, 2005

L'iBook di ApplePiu’ che una terra di sogni e di chimere, come recitava la famosa canzone, l’Arizona sembra una terra di innovazioni dove la gioventu’ cresce nel digitale. Su BBC News sono comparsi ben due articoli (l’altro e’ qui) dedicati a una scuola di Tucson dove si e’ deciso di sostituire integralmente la carta con un magnifico iBook di Apple. La spesa per i libri di testo, circa 500 dollari, era sicuramente minore degli 800 dollari spesi per il notebook assegnato a ogni studente, tuttavia in questo modo l’istituto ha risparmiato gli investimenti per il laboratorio di informatica, quindi ci ha guadagnato. Al di la’ dell’educazione alla tecnologia, dell’entusiasmo degli studenti, della possibilita’ di lavorare in rete wireless e di esplorare nuove metodologie educative, la scelta potrebbe scandalizzare i puristi della carta stampata. Voi che ne pensate?

Il mio prossimo PC

Venerdì, Settembre 30th, 2005

Spudoratamente ispirato al Mac mini...Per chi mi conosce come ‘Mac user’, questo post potra’ suonare come un’eresia, ma la realta’ e’ che per il mio lavoro editoriale (divulgazione informatica, per essere piu’ precisi) continuo ad aver bisogno di usare ANCHE Windows, quindi un PC oltre al Mac. L’annuncio che conferma l’arrivo del ‘mini PC’ di AOpen a dicembre mi ha messo, come si suol dire, la pulce nell’orecchio, e credo proprio che il mio attuale ‘cubo PC’ (azzoppato da un guasto a prima vista irreparabile) sara’ sostituito da questo clone windowsiano del Mac mini entro l’anno nuovo.
Ho gia’ parlato di questo computer su Mobtech, all’inizio dell’estate, ma questa settimana AOpen ha annunciato ufficialmente il suo lancio commerciale per Natale, quindi riassumo al volo cio’ che si puo’ portare a casa con 499 dollari (con Windows) o 399 dollari (con Linux): 150 x 150 x 50 mm, processore Pentium M, RAM da 256 MB, hard disk da 2,5″ 40 GB e masterizzatore DVD-RW, Windows con licenza, 3 porte USB 2.0, uscita S-Video e DVI (con adattatore VGA), ingresso e uscita audio, sistema di raffreddamento con ventola auto-sensing. Peccato per l’assenza di porte FireWire, ormai sempre piu’ utili.

Il computer da… 100 dollari?

Venerdì, Settembre 30th, 2005

Nicholas NegroponteL’argomento del computer economico per i paesi in via di sviluppo torna a farsi sentire, grazie all’annuncio di Nicholas Negroponte, che presentera’ le caratteristiche di questo innovativo prodotto (basato ovviamente su Linux per tenere basso il costo globale) a novembre, in occasione del World Summit on the Information Society. Niente a che vedere, tuttavia, con il PDA battezzato Simputer e sviluppato in India, o del Network PC, cui avevo gia’ accennato in un recente post. In ogni caso, se volete approfondire, potete leggere la notizia completa su Punto Informatico di oggi e qualche altro input sul blog di Stefano Bonacina. Trovate, invece, un paio di foto interessanti sul blog di Fabio Giglietto, dove e’ visibile anche la maniglia di ‘ricarica’ del laptop.
Un'immagine del laptop da 100 dollariSe, invece, conoscete abbastanza l’inglese, potete consultare il sito ufficiale del progetto, che ospita anche le immagini in alta risoluzione, oppure leggere i commenti sul sito di BBC News. Sul blog di Andrea Fiore trovate, in ogni caso, un’ottimo articolo in italiano che raccoglie le informazioni fondamentali che si possono leggere (in inglese) sul sito ufficiale del MIT.

Aria di crisi

Giovedì, Settembre 22nd, 2005

Un giovane disoccupato nell'America di una voltaGli annunci di licenziamenti, ristrutturazioni e outsourcing in aree con manodopera a buon mercato si infittiscono, soprattutto nel settore IT e dell’elettronica di consumo. La notizia dei licenziamenti programmati in HP (14.000 posti), rinverdita oggi da Punto Informatico, si affianca paurosamente a quella di Sony (10.000 posti entro il 2007) e di Siemens (2.400 posti entro i prossimi due anni). Le ristrutturazioni, invece, interessano sia grandi nomi come Microsoft (che ha deciso di ridurre la struttura dirigenziale a tre sole unità, sia aziende minori come Olidata, che prevede anche l’outsourcing per alcune attività. Il cosiddetto ‘posto fisso’ comincia sicuramente a diventare meno valido, nel lungo termine, rispetto alla flessibilita’ di chi si ‘arrangia’ lavorando in proprio e adattandosi ai mutamenti di mercato, particolarmente rapidi e imprevedibili nel settore IT.

Mac OS X sulla PlayStation 3 ?

Lunedì, Agosto 8th, 2005

La nuova PlayStation 3 di SonySul sito Sony.co.uk si legge, alla fine di un articolo dedicato alla nuova console del colosso giapponese (il cui arrivo nei negozi e’ previsto per la primavera del 2006), che il processore Cell su cui la console e’ basata sarebbe compatibile con vari sistemi operativi, fra cui Linux e Mac OS X Tiger.
Un’affermazione che, su un sito apparentemente autorevole come questo, lascia davvero pensare…

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