Avevo letto ieri, su ANSA.it, un breve articolo su un ragazzo (un informatico lombardo di 26 anni) che si e’ tolto la vita dopo aver dedicato a questa sua decisione un blog (realizzato con WordPress), dal titolo ‘primadipartire’. Dopo un po’ di ricerche, ho visto che al momento l’articolo piu’ completo e serio sulla vicenda e’ stato pubblicato sul Corriere della Sera on-line. Intanto, sul blog di Ciro Eugenio Milani (questo il nome del giovane) continuano i commenti dei visitatori e ci sono anche dei ‘post’ automatici che Ciro aveva programmato (WordPress, come altri sistemi di blog, consente anche questo). Anche se puo’ sembrare strano che si parli di questi argomenti in un blog, non dobbiamo dimenticare che anche Cesare Pavese, a suo tempo, dedico’ il suo libro ‘Il mestiere di vivere’ alle riflessioni che precedettero il suo suicidio. Del resto, i blog sono un mezzo per pubblicare (rendere pubblici) i propri pensieri, idee e opinioni. Da parte mia, nessun giudizio, nessun commento, solo tanto rammarico per una giovane vita che si spegne, per una persona che non c’e’ piu’ e che forse avrebbe potuto significare qualcosa per qualcuno, un giorno. Certo e’ che dalla vicenda si possono trarre molti spunti di riflessione e discussione, per chi vorra’ farlo, e probabilmente lo spazio dei commenti di ‘primadipartire’ sara’ uno degli spazi più affollati in questo senso. In ogni caso, un primo articolo di seria riflessione e’ stato pubblicato proprio oggi da Punto Informatico.
Blog, WordPress e… suicidi
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