Creare un sito? Con WordPress son bravi tutti!

Creare un sito con WordPress, un gioco da ragazzi?

bambino al computer

Da quanto WordPress si è evoluto passando da un semplice sistema per creare blog a uno strumento per la creazione di siti Web veri e propri, l’interesse del pubblico per WordPress è cresciuto esponenzialmente, e si sono moltiplicati anche i manuali in italiano dedicati a WordPress.

Ma è davvero così facile fare un sito con WordPress? Stando ai video che si trovano facilmente su YouTube parrebbe di sì,  e chi ha avuto modo di seguire questo corso che spiega come sviluppare un sito WordPress n mezz’ora può testimoniare che è davvero possibile, per quanto in tutti questi casi si tratta di siti abbastanza semplici, seppure funzionali e tutto sommato decenti. Leggi tutto “Creare un sito? Con WordPress son bravi tutti!”

Steve Pavlina in italiano, finalmente!

Steve PavlinaSeguo da anni il blog di Il blog ufficiale di Steve Pavlina sullo sviluppo personale, dove il famoso blogger e coach ha pubblicato centinaia di articoli su argomenti come le rendite passive secondo Steve Pavlina in italiano, la legge d’attrazione, l’efficienza personale, i rapporti interpersonali e molto altro. Avrei voluto, già da quando scoprii il suo blog per la prima volta, tradurre alcuni di quei contenuti, e lo contattai per proporgli appunto una versione in italiano dei suoi articoli, ma all’epoca mi rispose gentilmente che non si sentiva ancora pronto per una cosa del genere. Leggi tutto “Steve Pavlina in italiano, finalmente!”

La pirateria on-line è davvero dannosa?

Ah, se tutti i pirati fossero così :-pE’ il dubbio espresso nell’articolo di Alessandra Carboni, pubblicato sul Corriere un paio di giorni fa. Un articolo che torna a stuzzicare molti lettori, secondo il quale potrebbero esserci delle infondatezze nelle cifre fornite dalle major cinematografiche e discografiche a sostegno dei presunti danni che la diffusione di materiale protetto da copyright causa al mercato musicale e filmografico. Intendiamoci, non è la prima volta che se ne parla: un paio di mesi fa ci ha provato Antonio Dini su Macity, ispirandosi a un articolo di Ars Technica che risale addirittura a marzo di quest’anno.
A dire il vero questo dubbio ce l’avevamo già in molti, visto che bene o male tutti acquistiamo DVD e CD originali anche se può capitare di scaricare un film o un brano musicale da Internet, così come acquistavamo dischi di vinile e musicassette oppure film in VHS quando registravamo le canzoni dalla radio o i film dalla TV con il videoregistratore.
Allora, però, nessuno gridava allo scandalo e si ricopriva il capo di cenere, il mercato era florido, tutti erano felici.
Qualcuno ha fatto un po’ di calcoli per analizzare la crescita nella produzione di titoli lungo gli anni? Forse il portafogli dei consumatori si espande allo stesso ritmo della produzione cinematografica e musicale (dove l’aumento di quantità è inversamente proporzionale a quello della qualità, tra l’altro)? Oppure qualcun altro ha analizzato il rapporto fra aumento della disponibilità di film sui canali satellitari e diminuzione del noleggio video o dell’acquisto di DVD?
Leggi tutto “La pirateria on-line è davvero dannosa?”

Ho sbagliato mestiere?

Un classico piercing alla linguaA quanto pare il tema del lavoro e dell’occupazione resta centrale nei post di questo periodo: sarà mica una delle mie solite crisi di identità professionale che comincia ad affacciarsi? Diciamo che tutto è nato dall’avere accompagnato mio figlio, ieri pomeriggio, a farsi un piercing in una cittadina poco distante dal nostro ‘villaggio’ (essendo quindicenne doveva essere accompagnato da un adulto, possibilmente un genitore, secondo le nuove normative). Prima che qualcuno faccia commenti sull’educazione dei figli, ricordatevi che sono stato adolescente negli anni Settanta, e ho fatto anche di peggio.
Leggi tutto “Ho sbagliato mestiere?”

Il Lato Oscuro del Digitale

una vita per il digitaleDa cinque a quindici ore al giorno dedicate all’esplorazione di un mondo vastissimo. Una media di sette ore e mezza (per difetto, in realtà la media è molto più alta) che moltiplicata per trecentosessantacinque giorni è uguale a quasi tremila ore, che moltiplicate a loro volta per venticinque anni arrivano quasi a settantacinquemila ore (che riaccorpate diventano 3.125 giorni ovvero più di otto anni). Nonostante ciò, non bastano ad esplorare quel mondo, perché esso continua a espandersi e diventa sempre più complesso.

Una sola scelta, infinite rinunce

È stato così dall’inizio.
Leggi tutto “Il Lato Oscuro del Digitale”

Lavorare: quanto, come, perche’

Un segnale molto notoApprofittando del commento che l’autore del blog bruttagente ha inserito per il post precedente, sono andato a curiosare nei suoi scritti e devo dire che mi sono piaciuti, nonostante il tono polemico e un po’ negativo (ma i blog devono riflettere i pensieri, le idee e le opinioni dell’autore, no?). In particolare, mi ha colpito il post intitolato Il riposo del guerriero.
Leggi tutto “Lavorare: quanto, come, perche’”