Io e Jet Li…

… siamo nati lo stesso giorno dello stesso mese nello stesso anno. Chi se ne frega, direte voi, e infatti non è di me o di questo celebre attore noto per i sui film d’azione a base di arti marziali che volevo parlarvi, ma di un simpatico sito che, una volta inserita la vostra data di nascita, vi fornisce una miriade di informazioni più o meno utili e interesanti su di essa, tanto di tipo astrologico quanto religioso, culturale e di cronaca. Quantomeno potrete divertirvi per qualche minuto e scoprire qualcosa di più sulla fatidica data del vostro arrivo su questo pianeta :-)

Apple… iSpira

Un iPod piuttosto... iNusuale :-DChi segue l’altro mio blog MobTech avrà sicuramente letto i post sull’iPhone, ma di solito preferisco parlare dei prodotti ‘non portatili’ di Apple su questo blog, almeno finché non sarà pronto quello ‘dedicato’ ;-)
Parlando di Apple, quindi, e della sua mania del prefisso ‘i’ (che sta per ‘intelligente’, se non erro), volevo approfittare per segnalarvi la nuova iniziativa del simpaticissimo sito Worth1000, che stavolta ha invitato i creativi digitali a iNventarsi dei nuovi prodotti Apple iNnovativi e anche iNusuali (ok, ho capito, ora la smetto…). Come quello della foto, appunto!

Ho sbagliato mestiere?

Un classico piercing alla linguaA quanto pare il tema del lavoro e dell’occupazione resta centrale nei post di questo periodo: sarà mica una delle mie solite crisi di identità professionale che comincia ad affacciarsi? Diciamo che tutto è nato dall’avere accompagnato mio figlio, ieri pomeriggio, a farsi un piercing in una cittadina poco distante dal nostro ‘villaggio’ (essendo quindicenne doveva essere accompagnato da un adulto, possibilmente un genitore, secondo le nuove normative). Prima che qualcuno faccia commenti sull’educazione dei figli, ricordatevi che sono stato adolescente negli anni Settanta, e ho fatto anche di peggio.
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Altoparlanti flessibili da Mirae Plasma

Un esempio di altoparlanti Mirae PlasmaL’azienda coreana Mirae Plasma sta incuriosendo piu’ di un audiofilo con il suo nuovo prodotto MP-C100, un set di altoparlanti realizzati su materiale flessibile e trasparente, sul quale e’ possibile anche imprimere delle immagini. Gli altoparlanti possono essere arrotolati e funzionare anche da microfoni, possono assumere varie forme e il loro suono si diffonde a 360 gradi. La cosa piu’ assurda, tuttavia, e’ che sono piu’ facili da produrre di quelli tradizionali, e che a un prezzo minore offrono un audio migliore. E poi, vogliamo mettere l’estetica?

PalmOne lancia il PDA LifeDrive

Hard disk da 4 GB, ma niente telefono
Un articolo su The Globe, fra i tanti, parla oggi del nuovo PDA di PalmOne. La novita’ di questo modello e’, fondamentalmente, un hard disk interno da circa 4 GB, che una volta collegato il palmare al computer via cavo USB diventa visibile come una vera e propria memoria di massa esterna su cui trascinare i file che vogliamo portare in giro. Leggendo bene il dettaglio delle caratteristiche sul sito in italiano di Palmone, scopriamo pero’ che, per fare un esempio, i file PDF devono essere convertiti prima di poterli leggere sul nuovo PDA. L’assenza di connessione telefonica, poi, in un prodotto da 549 euro non fara’ saltare di gioia i fans dei PDA connessi, anche perche’ costringe, come sappiamo, ad abbinare un eventuale cellulare Bluetooth al palmare (una soluzione ormai quasi obsoleta, viste le caratteristiche degli smartphone di ultima generazione). La domanda, a questo punto, sorge spontanea: abbiamo davvero bisogno di un hard disk da 4 GB dentro un palmare? Per carita’, le caratteristiche del nuovo LifeDrive (un nome che risale agli anni 80, quando un tecnico di Datel UK mi frego’ l’idea di un drive da 3,5″ utilizzabile su piu’ home computer grazie a diverse interfacce) sono di tutto rispetto, per un PDA, per esempio il display (320×480 a 65.000 colori) ruotabile in orizzontale, oppure lo slot per memory card, e tutto il software in dotazione, cosi’ come le connessioni wireless WiFi e BT. Chi non ha bisogno di uno smartphone, ma vuole semplicemente un buon dispositivo tascabile dove mettere dati di ogni genere da consultare/ascoltare/leggere anche in movimento, lo trovera’ interessante. Certo, la presenza di un hard disk pone la fatidica domanda… e l’autonomia delle batterie? Ai forum l’ardua sentenza…

Emigrare 'virtualmente' (time to say goodbye)

Una tipica famigia di emigrati italiani all’arrivo a New YorkQuesto è il mio ultimo post in italiano su jackventura.com, i prossimi saranno solo in inglese. Comincia così la mia protesta contro una nazione di ingiustizie, sprechi, delusioni, violenze, vergogne e abbandono. Sono stanco e disgustato per una situazione che non accenna a migliorare, anzi peggiora a vista d’occhio, e non credo più che ci sia la forza e la possibilità di reagire e combattere contro un nemico che viene dall’interno, una piaga che ha ormai attecchito nelle strutture portanti, che ha infettato l’organismo della nazione nei suoi organi vitali e più profondi. Per il momento non posso andarmene fisicamente e abbandonare geograficamente questa nazione allo sbando, mi accontento perciò di farlo virtualmente, culturalmente e linguisticamente, a partire dal mio blog personale. Il giorno che potrò andarmene davvero, emigrare finalmente oltre i confini nazionali invece che semplicemente regionali, come ho già fatto più volte, festeggerò alla grande. Per ora, saluto i miei lettori che non conoscono la lingua inglese, and welcome to everybody else, at least the ones who can read and understand the English language.

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Chi si ricorda di MAD?

Per molti uno dei fumetti piu’ artisticamente rivoluzionari della giovinezza, apparso per un tempo troppo breve in Italia, MAD e’ negli USA ancora un canale originale di umorismo, satira e arte fumettistica. Se ve lo ricordate, oppure volete scoprirlo, andate a scaricarvi il PDF di assaggio del nuovo numero, che ha come soggetto di copertina il nuovo episodio di Star Wars, “Revenge of the Sith”. Il PDF contiene solo alcune pagine tratte da varie rubriche del numero in questione, ma lo stile e la tecnica, oltre ai contenuti umoristicamente ineccepibili, ne fanno un assaggio veramente… saporito!

3D Time: spherical and multi-layered?

A tangled wireball - just imagine your life along these wiresA few days ago I was discussing about multi-dimensional Universes, String Theory and similar topics with a friend of mine, after reading an interesting article on the Italian edition of Focus magazine, and it came to my mind a sketch I drew a few weeks ago.
In that drawing, I tried to describe an idea of time as a trhee-dimensional and multi-layered structure: just imagine something different from the usual timeline-shaped path (the one where birth and death are connected via a linear series of events which describe our earthly existence from start to end).
Imagine this alternative view of our individual lives as a sphere-shaped grid where an infinite number of linear paths are connected each other in ‘nodes’ or just cross their respective paths without touching, distributed on various levels like strings in a tangled wire-ball, but following an order.
Now imagine every crossing path of those strings like a moment, in your life, where a choice, decision or ‘event’ made you shift your path and move along a different string, and so on. Of course different shifts could bring you to similar ‘outcomes’, non necessarily to different ones.
For example, you could meet someone in a train station and ignore him/her, and find yourself traveling with the same person months later on a plane where you start talking with him/her, or start the same friendship on the first chance and then meet again on the same plane being already friends. This example moves along two different paths, but ‘crosses’ twice in similar ‘nodes’, keeping the intermediate path separate. Along the intermediate path anything can happen, producing again new chances of shifting towards other paths.
I know it sounds a bit confusing, and my knowledge of the English language may not be good enough to make this descriptions clear, but I would like to finish this reflections with an even more crazy idea: just imagine that the ‘shift’ from one ‘universe’ to the other happens while you sleep, and you wake up in a different ‘dimension’ every time, according to the shift you produced with your thoughts-actions, without noticing just because you were sleeping and changes, at waking time, are so subtle you cannot see them. This could explain ‘dreams’ as a sort of computing process where actions and thoughts of the day are processed and produce a ‘resulting’ shift.

Un mini-tablet Linux da Nokia

Il nuovo 770 di Nokia, basato su LinuxSi chiama Nokia 770 Internet Tablet, ma non e’ ancora chiaro chi puo’ entusiasmarsi per il suo lancio. Un mini-tablet basato su Linux e dotato di connessione Wi-Fi e Bluteooth, con ben 7 giorni di autonomia in stand-by ma solo 3 ore per il browsing. Insomma, nessuna caratteristica telefonica, quindi richiede la presenza di un hot spot Wi-Fi o di un cellulare BT per l’uso primario cui e’ stato destinato: navigazione Web e posta elettronica.
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